Con l'entrata in vigore, a partire dal 1° aprile 2025, della nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025, Assoholding ha avviato un'interlocuzione formale con l'ISTAT per rappresentare le criticità riscontrate dagli Associati, in particolare in relazione alla riclassificazione delle attività delle holding. A seguito di questa interlocuzione, l'ISTAT ci ha trasmesso una nota tecnica ufficiale in data 21 maggio 2025 (di seguito anche la "Nota"), contenente chiarimenti puntuali sulle modifiche introdotte e sulle modalità operative da seguire. Principali criticità segnalate da Assoholding Nel confronto con l'ISTAT, Assoholding ha evidenziato: • Ambiguità interpretative: la distinzione introdotta tra partecipazioni di controllo (64.21.00) e non di controllo (64.32.00), assente nelle precedenti versioni della classificazione ATECO, ha generato delle incertezze significative, in particolare nei casi in cui coesistano partecipazioni di natura mista; • Riconversioni automatiche non coerenti: le holding precedentemente classificate con il codice 70.10.00 (ATECO 2007) sono state ricondotte d'ufficio al codice 82.10.00 (ATECO 2025), nonostante la descrizione…