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Protezione patrimoniale

Costituzione e gestione di trust: proteggere il patrimonio, con metodo

Un primo incontro conoscitivo con un esperto di trust, gratuito. Alla fine valuterà Lei se e come proseguire.

Progettazione su misura: il trust nasce dagli obiettivi della famiglia, non da un modello standard
Trustee professionale: assumiamo il ruolo o affianchiamo il trustee designato
Gestione nel tempo: adempimenti, fiscalità e rendicontazione del trust, anno dopo anno

Parlare con un esperto di trust

Primo incontro conoscitivo gratuito. Due passi, un minuto.

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  • Oltre 25 anni al fianco di famiglie e patrimoni
  • Oltre 3.000 holding gestite
  • Trust, holding o entrambi: lo strumento si sceglie sul caso
Trust o holding?

Spesso, non è un aut-aut. Trust e holding rispondono a bisogni diversi e, nelle strutture patrimoniali più solide, lavorano insieme. La aiutiamo a capire quale strumento, o quale combinazione, è adatto al Suo caso

Il trust

Segrega i beni e li destina a uno scopo. Ideale per proteggere, tutelare soggetti fragili e trasmettere secondo una volontà precisa.

  • Segregazione e protezione del patrimonio.
  • Destinazione vincolata a una finalità.
  • Tutela di beneficiari e soggetti deboli.

La holding

Governa e ottimizza le partecipazioni. Ideale per dare ordine al gruppo, efficientare la fiscalità e coordinare le decisioni.

  • Regia unica sulle società del gruppo.
  • Fiscalità di vantaggio su dividendi e quote.
  • Crescita ordinata e governance del gruppo.

La costituzione della holding

Nelle famiglie imprenditoriali, trust e holding si integrano: la holding governa l'impresa, il trust protegge e traghetta il patrimonio nel tempo.

Quando serve un trust

Sei situazioni in cui fa la differenza

Proteggere il patrimonio

Metterlo al riparo da rischi d'impresa, professionali o personali.

Tutelare un familiare fragile

Garantire cura e sostentamento a chi non può gestirsi da sé (dopo di noi).

Governare la successione

Trasmettere secondo una volontà precisa, evitando conflitti tra eredi.

Traghettare l'impresa

Assicurare continuità quando l'azienda va gestita per un periodo definito.

Separare beni e attività

Isolare immobili, opere d'arte o liquidità dai rischi operativi.

Dare forma a uno scopo

Destinare risorse a un progetto, a una causa o a un patto di famiglia.

Come funziona

Le figure del trust: quattro ruoli, un unico disegno che ne definisce diritti e doveri

  • Disponente

    Chi istituisce il trust e vi conferisce i beni, definendone lo scopo.

  • Trustee

    Chi amministra i beni nell'interesse dei beneficiari, secondo l'atto istitutivo.

  • Beneficiari

    Coloro a favore dei quali il patrimonio è destinato e gestito.

  • Guardiano

    La figura, facoltativa, che vigila sull'operato del trustee.

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Le domande più frequenti
Il trust è riconosciuto in Italia?

Sì. L'Italia riconosce il trust in virtù della Convenzione dell'Aja del 1° luglio 1985, ratificata con la legge 16 ottobre 1989, n. 364. Pur non avendo una legge interna organica, il trust è ampiamente utilizzato e la sua disciplina fiscale è ormai consolidata.

Quando conviene il trust rispetto alla holding?

Sono strumenti diversi e spesso complementari: la holding governa e ottimizza le partecipazioni, il trust segrega e destina il patrimonio a uno scopo. Valutiamo insieme quale, o quale combinazione, risponde ai Suoi obiettivi.

Posso essere io stesso il trustee?

In genere è preferibile un trustee terzo e professionale, per garantire indipendenza ed efficacia della segregazione. Il trust autodichiarato, in cui il disponente è anche trustee, è ammesso solo con cautele: se il disponente conserva il controllo dei beni, il trust rischia di essere considerato fittizio. Possiamo assumere noi il ruolo o affiancare il trustee designato.

Quanto costa istituire un trust?

Dipende dai beni e dalle finalità. I costi si dividono fra istituzione (studio, atto istitutivo, eventuale notaio e imposte sul trasferimento dei beni) e gestione (compenso del trustee, rendiconti e adempimenti). Dopo l'incontro conoscitivo gratuito riceve una proposta con le voci distinte; le voci, una per una, sono nella guida «Quanto costa fare un trust in Italia».

Quanto tempo serve per istituire un trust?

Dipende dai beni da conferire e dai beneficiari: il calendario si definisce nel progetto, dopo l'analisi di idoneità.

Incontro conoscitivo gratuito

Il trust è lo strumento giusto per Lei?

Prenoti un incontro conoscitivo gratuito: valutiamo insieme obiettivi, beni e la struttura più adatta a proteggerli. Sceglie Lei giorno e ora, e riceve subito la conferma con il link.

01
Incontro conoscitivo gratuito

Con un esperto, non con un commerciale, in call su Google Meet.

02
Analisi preliminare della situazione

Contesto, obiettivi e vincoli della Sua realtà.

03
Restituzione dell'analisi

Un quadro chiaro di perimetro, tempi e passi successivi.

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