La figura del revisore della sostenibilità è inquadrata nell’ambito della revisione legale e opera, previa abilitazione rilasciata dal MEF, nello svolgimento dell’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità. Di seguito sviluppiamo in modo analitico e operativo il perimetro dell’incarico, i requisiti, la disciplina transitoria, la procedura sul Portale e gli obblighi di formazione continua.
Ruolo professionale e perimetro dell’incarico
Il revisore della sostenibilità interviene sul processo di rendicontazione di sostenibilità con un incarico formalizzato, con effetti rilevanti su governance, controlli interni, tracciabilità documentale e qualità informativa.
Attività tipiche dell’incarico
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Attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità (annuale o consolidata), secondo quanto previsto dal quadro normativo e dalle disposizioni applicabili.
Delucidazione: l’attestazione richiede un impianto metodologico, documentazione adeguata e presidi di controllo coerenti con l’incarico e con i profili di rischio informativo. -
Valutazione della coerenza e dell’affidabilità dei processi informativi utilizzati per produrre i contenuti del reporting di sostenibilità.
Delucidazione: l’attenzione si concentra su procedure, responsabilità, controlli e tracciabilità delle fonti, con particolare rilievo alla robustezza del sistema di raccolta dati. -
Interlocuzione tecnica con funzioni aziendali e governance (amministrazione, controllo di gestione, compliance, risk management, internal audit, sostenibilità).
Delucidazione: la qualità dell’attestazione dipende anche dalla chiarezza delle responsabilità interne e dall’evidenza documentale delle scelte metodologiche.
Requisiti di accesso e percorso di abilitazione in regime ordinario
L’abilitazione si inserisce in un percorso professionale definito, con requisiti tecnici e formativi specifici.
Iscrizione al Registro dei revisori legali
Il presupposto è l’iscrizione al Registro dei revisori legali.
Aspetti operativi da presidiare
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Dati anagrafici e di contatto aggiornati (in particolare la PEC).
Delucidazione: i dati presenti nel Registro alimentano la precompilazione delle pratiche e facilitano la gestione delle comunicazioni procedimentali.
Tirocinio in materia di sostenibilità
È previsto un tirocinio di almeno otto mesi sulle competenze teorico-pratiche inerenti la sostenibilità e l’attestazione.
Cosa significa in concreto
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Esperienza su incarichi o servizi pertinenti collegati alla rendicontazione e/o all’attestazione.
Delucidazione: la componente “pratica” richiede evidenze di attività svolte e di esposizione a casi reali, utili a consolidare capacità di analisi, verifica e documentazione. -
Familiarità con i flussi informativi di sostenibilità e con la produzione dei dati.
Delucidazione: il tirocinio è funzionale anche alla comprensione delle criticità tipiche: qualità del dato, riconciliazioni, controlli di secondo livello, ownership dei KPI.
Esame di idoneità aggiuntivo
È previsto un esame aggiuntivo rispetto a quello ordinario, dedicato alle materie specifiche dell’attestazione della rendicontazione di sostenibilità.
Implicazioni professionali
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Amplia il perimetro di competenza richiesto al revisore legale abilitato.
Delucidazione: l’abilitazione valorizza una specializzazione che incide su incarichi, responsabilità e posizionamento professionale. -
Richiede preparazione mirata su contenuti dedicati.
Delucidazione: la formazione assume un ruolo strutturale, con programmazione e tracciabilità coerenti con le annualità previste.
Disciplina transitoria per iscritti al Registro entro il 1° gennaio 2026
La disciplina transitoria riguarda i revisori legali iscritti entro il 1° gennaio 2026, con un set di requisiti formativi specifici e una procedura di domanda gestita via Portale.
Requisito formativo: 5 crediti “Gruppo D” (2024 oppure 2025)
È richiesto il possesso di almeno 5 crediti formativi nelle materie caratterizzanti la rendicontazione e l’attestazione della sostenibilità, con riferimento al Gruppo “D” dei programmi formativi MEF.
Regole operative di maturazione e verifica
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Annualità unica: i 5 crediti risultano maturati interamente nel 2024 oppure interamente nel 2025.
Delucidazione: la logica di annualità unica semplifica la verifica amministrativa e rende immediato il controllo nel Portale. -
Tracciabilità sul Portale: i crediti risultano visibili nella sezione “Formazione” dell’Area riservata.
Delucidazione: la visibilità a sistema costituisce l’elemento probatorio “standard” per l’istruttoria; l’allineamento dei flussi informativi degli enti formatori diventa determinante. -
Codifica dei corsi: i corsi rilevanti sono identificati con codice avente iniziale “D”.
Delucidazione: la codifica consente l’estrazione immediata delle evidenze formative in fase di compilazione e controllo.
Disponibilità del modulo e finestra procedurale
Il modulo di domanda è gestito nella sezione “Pratiche” dell’Area riservata del Portale con accesso tramite SPID o CIE, con disponibilità del modulo in coerenza con le fasi operative previste.
Cosa comporta a livello pratico
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Precompilazione di parte dei dati sulla base delle informazioni del Registro.
Delucidazione: la precompilazione riduce errori materiali e accelera l’invio, a condizione di dati aggiornati. -
Gestione documentale in PDF per la protocollazione.
Delucidazione: la qualità del file (completezza, firma, formato) incide sulla regolarità formale dell’istanza.
Procedura sul Portale: compilazione, pagamenti, firma e protocollazione
La presentazione dell’istanza segue una sequenza operativa standardizzata, con punti di controllo che conviene presidiare.
Accesso e avvio pratica
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Accesso Area riservata tramite SPID/CIE.
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Sezione “Pratiche” per avvio e gestione della domanda.
Delucidazione: la pratica si sviluppa in ambiente guidato; la correttezza dei dati anagrafici e di contatto è un prerequisito operativo.
Oneri amministrativi e assolvimento
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Contributo di segreteria tramite PagoPA.
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Imposta di bollo secondo le modalità ammesse (gestione conforme alle opzioni operative previste).
Delucidazione: in contesti professionali è opportuno archiviare ordinatamente le ricevute di pagamento e gli estremi, collegandoli alla pratica e al fascicolo cliente/studio.
Generazione del PDF, firma e invio
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Produzione del modulo in PDF.
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Firma secondo modalità ammesse (firma digitale o firma autografa ove prevista).
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Caricamento e protocollazione automatica del file PDF.
Delucidazione: la protocollazione automatica costituisce il passaggio che cristallizza l’invio; la conformità formale del documento (formato, leggibilità, completezza e firma) riduce rischi di richieste istruttorie.
Tempi dell’istruttoria
Il procedimento segue i termini indicati nelle istruzioni procedimentali; il riferimento operativo da considerare è il termine massimo dichiarato nelle FAQ per l’esame delle istanze.
Delucidazione: per una gestione di studio è utile calendarizzare un follow-up interno e predisporre un fascicolo con: ricevute, PDF protocollato, evidenze crediti formativi, eventuali comunicazioni PEC.
Decorrenza dell’abilitazione e modalità di verifica
L’abilitazione decorre dalla data indicata nel provvedimento MEF. Lo status è verificabile tramite gli strumenti di consultazione del Registro e la pubblicazione degli atti, secondo le regole di pubblicità previste.
Verifiche consigliate in contesto professionale
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Controllo dello status nel Registro dopo il provvedimento.
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Archiviazione del provvedimento e degli estremi di pubblicazione.
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Aggiornamento delle anagrafiche di studio (offerta, incarichi, check-list di accettazione clienti).
Delucidazione: la tracciabilità documentale è un elemento centrale anche per audit interni di qualità e per la gestione delle responsabilità professionali.
Formazione continua: struttura, crediti e gestione annuale
Il revisore abilitato è soggetto a obblighi di formazione continua annuale con un numero complessivo di crediti e con quote minime dedicate.
Impianto dei crediti annuali
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Totale crediti annui: 25
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Quota minima su revisione legale: almeno 10
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Quota minima su sostenibilità: almeno 10
Delucidazione: la pianificazione dei crediti è un presidio organizzativo. In uno studio o in una società di revisione conviene impostare un piano annuale con:
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calendario formativo per trimestre,
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tracciamento progressivo su Portale,
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verifica tempestiva dell’avvenuto caricamento da parte dell’ente formatore,
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archiviazione di attestati e programmi dei corsi in fascicolo digitale.
FAQ
Come si verifica la sussistenza dei crediti formativi?
La verifica avviene nell’Area riservata, sezione “Formazione”, con evidenza dei corsi riconducibili alle materie di sostenibilità e alla codifica prevista.
Quali elementi organizzativi riducono le criticità procedurali?
Un set documentale ordinato comprende: evidenza crediti a sistema, ricevute PagoPA, PDF firmato e protocollato, PEC aggiornata, archiviazione del provvedimento e della verifica di status nel Registro.
Quali presidi conviene attivare in studio per gestire più pratiche?
È efficace un flusso standard con check-list, fascicolo digitale per pratica, calendario di follow-up e monitoraggio crediti con controllo mensile del Portale.
è inquadrata nell’ambito della revisione legale e opera, previa abilitazione rilasciata dal MEF, nello svolgimento dell’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità. Di seguito sviluppiamo in modo analitico e operativo il perimetro dell’incarico, i requisiti, la disciplina transitoria, la procedura sul Portale e gli obblighi di formazione continua.
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