“Accogliamo con favore la proposta di rafforzare il sostegno fiscale ai lavoratori under 30 nella prossima legge di bilancio: è la strada giusta per aumentare il reddito dei giovani e trattenere i talenti nel nostro Paese. Perché produca pienamente i suoi effetti, però, serve un intervento anche dal lato dell’impresa: proponiamo di innalzare al 35% il credito d’imposta per ricerca e sviluppo sui progetti certificati, destinando una quota del 10% alla compensazione dei contributi dei dipendenti impiegati nella ricerca”. Lo dichiara Gaetano De Vito, presidente di Assoholding, alla luce del confronto normativo sugli strumenti fiscali da valorizzare nella legge di bilancio.
“Su questa quota chiediamo una maggiorazione, o una priorità di accesso, quando i ricercatori sono under 30”, aggiunge De Vito. “Se lo Stato riduce le tasse ai giovani, le imprese devono poterli assumere dove servono di più: agire insieme sul reddito del lavoratore e sul costo del lavoro significa colpire il cuneo da entrambi i lati, proprio sui profili più esposti alla fuga all’estero”.