Con un avviso del 29 settembre, il MIMIT ha pubblicato il calendario e le regole operative (già anticipate ad agosto con il decreto di ripartizione delle risorse) per tre misure agevolative molto attese: Brevetti+, Marchi+ e Disegni+.
Brevetti+, in particolare, la misura dedicata alla valorizzazione dei brevetti delle micro, piccole e medie imprese (PMI), e spieghiamo chi può partecipare, quando e come presentare la domanda a sportello da giovedì 20 novembre 2025.
Cos’è Brevetti+
Brevetti+ sostiene le PMI che intendono sviluppare una strategia brevettuale e accrescere la competitività attraverso servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto (redditività, produttività, sviluppo di mercato).
Obiettivo: trasformare il brevetto in risultati di business misurabili, con un supporto economico sui servizi necessari (analisi, sviluppo, tutela, go-to-market, ecc.).
Chi può partecipare (beneficiari)
Possono presentare domanda le PMI (incluse le neo-costituite) con sede legale e operativa in Italia che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni sul titolo/iter brevettuale:
- Brevetto italiano concesso (o licenza esclusiva trascritta all’UIBM) successivamente al 1° gennaio 2024 – in regola con le tasse di mantenimento alla data di presentazione.
- Domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata dopo il 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca “non negativo”.
- Brevetto EPO concesso e convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2024 oppure brevetto europeo a effetto unitario (con l’Italia tra gli Stati designati) concesso dal 1° gennaio 2024.
- Domanda di brevetto europeo o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2023 con rapporto di ricerca “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale non già ammessa a Brevetti+ in passate edizioni.
Inoltre, alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve:
- essere iscritta al Registro delle imprese;
- essere nel pieno e libero esercizio dei diritti civili, non in liquidazione volontaria e non soggetta a procedure concorsuali;
- essere in regola con gli obblighi assicurativi per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (art. 1, c. 101, L. 213/2023 e D.L. 39/2025).
Esclusioni: non possono presentare domanda le imprese a) escluse dal regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831); b) con procedimenti amministrativi connessi a revoche per indebita percezione di risorse pubbliche.
Quando e come presentare domanda
All’invio della domanda, la piattaforma rilascia il CUP (Codice Unico di Progetto): va riportato su ogni giustificativo di spesa relativo al programma agevolato (obbligo ex art. 5, c. 6–7, D.L. 13/2023 conv. L. 41/2023).
Sospensione e riapertura dell’istruttoria
Se lo sportello chiude per esaurimento risorse, le domande arrivate nelle more della chiusura e non coperte sono sospese in attesa di eventuali economie.
- Invitalia comunica la sospensione via PEC.
- In caso di economie, comunica via PEC la riapertura dell’istruttoria.
- Trascorsi 6 mesi dalla comunicazione di sospensione senza economie, la domanda decade.
Limiti importanti
- Una sola domanda per proponente.
- Il brevetto indicato non deve essere presentato in un’altra domanda sul medesimo sportello.
- Il brevetto non deve aver già ricevuto agevolazioni Brevetti+ in precedenti sportelli.
Come costruire il progetto (contenuti obbligatori)
La proposta deve spiegare come l’impresa intende valorizzare economicamente il brevetto e perché i servizi richiesti sono coerenti con la strategia.
Sezioni della domanda online
a. Privacy/GDPR (liberatoria) b. Anagrafica c. Presentazione dell’impresa d. Descrizione dell’oggetto di brevetto e stato dell’iter e. Obiettivi di valorizzazione economica f. Piano dei servizi specialistici richiesti g. Risultati attesi
Allegati richiesti
a. Dichiarazioni sostitutive: requisito PMI, aiuti de minimis ricevuti, regolarità contributiva, assenza di partecipazioni con fornitori, assenza di altri aiuti di Stato sulle stesse spese, casellari giudiziari, assenza di procedimenti di revoca; b. Documenti sullo stato dell’iter o titolarità/contitolarità del brevetto; c. Prova del pagamento delle tasse di mantenimento (se dovute); d. Preventivi di spesa dei fornitori (attività dettagliate, giornate/uomo); e. Business plan previsionale sugli sviluppi della valorizzazione; f. Eventuale certificazione di parità di genere (art. 46-bis D.Lgs. 198/2006; L. 162/2021).
Firma digitale: tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente dal Legale Rappresentante.
Checklist rapida (prima di inviare)
- Titolo coerente (brevetto/domanda EPO/ITA/Internazionale) e requisiti temporali rispettati
- Regolarità tasse di mantenimento del brevetto
- PMI e de minimis in ordine
- Business plan e piano servizi specialistici completi
- Preventivi con dettaglio attività e giornate/uomo
- CUP da riportare su ogni spesa dopo l’invio
- Unica domanda per impresa e brevetto non già agevolato
Domande frequenti
Posso presentare domanda se ho una licenza esclusiva? Sì, se la licenza esclusiva su un brevetto concesso in Italia dopo il 1/1/2024 è trascritta all’UIBM e il titolo è in regola con le tasse.
La mia domanda è stata sospesa: cosa succede? Rimani in attesa della PEC del Soggetto Gestore: se emergono economie, l’istruttoria riapre. In caso contrario, decade dopo 6 mesi dalla PEC di sospensione.
Posso ripresentare lo stesso brevetto su più sportelli? No. Un solo invio per sportello e niente doppie agevolazioni sullo stesso brevetto da precedenti edizioni.
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