Attività istituzionali

Avvio ai lavori per la stesura del Codice Unico Tributario

Al via il Codice Unico Tributario.

ISLE e ASSOHOLDING insieme per la stesura dell’impianto normativo del testo

La sentita necessità di una riforma fiscale da più parti annunciata non può prescindere da una revisione organica della legislazione tributaria attuale su cui innestare i progetti di revisione delle singole discipline e sulla quale le due associazioni hanno già condiviso le linee guida.

Roma, 3 luglio 2020 – Un Codice Unico Tributario, elaborato con metodologia scientifica nella composizione e sistematizzazione coordinata e neutrale delle norme attuali vigenti, che individui e raccolga l’intera disciplina legislativa in materia tributaria e che si ponga, soprattutto, come base sulla quale innestare i successivi testi che saranno prodotti per le già necessarie riforme in materia fiscale. È quanto sarà realizzato da ISLE (Istituto per la Documentazione e gli Studi Legislativi) e Assoholding attraverso il “Comitato di indirizzo scientifico per la predisposizione del Codice Unico Tributario”, guidato nella sua proattiva azione dalla consapevolezza che senza una effettiva certezza delle norme attuali vigenti nessun intento riformatore potrà essere davvero realmente efficace.

L’iniziativa annunciata oggi sarà oggetto di presentazione ufficiale dopo la pausa estiva, presso la Camera dei Deputati, ai rappresentanti delle Istituzioni e del mondo professionale e imprenditoriale, alla presenza del Presidente del Comitato di indirizzo scientifico, Prof. Giovanni Tria, e del Presidente dell’ISLE, Dott. Gianni Letta da parte del Presidente di Assoholding, Prof. Gaetano De Vito.

Quella di ISLE e Assoholding è una risposta concreta e fattiva ad un’esigenza forte, da tempo largamente avvertita dai contribuenti, a partire dalle imprese, e dalle stesse Istituzioni. Le norme tributarie si presentano infatti ad oggi disperse e frazionate in una molteplicità di atti che si sono sovrapposti nel corso del tempo, a discapito della chiarezza perché non inquadrati in un sistema organico. E se pure il ricorso ai professionisti può di volta in volta essere di aiuto nel dipanare la matassa, sono gli stessi professionisti che potranno avvalersi per primi di uno strumento di semplificazione nelle attività di comprensione e applicazione di queste disposizioni, con beneficio anche sui conseguenti numerosissimi procedimenti di contenzioso a carico della Magistratura.

Il protocollo d’intesa tra ISLE e Assoholding, che ha condotto alla creazione del “Comitato di indirizzo scientifico per la predisposizione del Codice Unico Tributario” nasce dalla volontà di far convergere i loro complementari know-how verso l’obiettivo comune del Codice, da entrambi ritenuto essenziale per la successiva riflessione sulle riforme e il loro avvio. L’ISLE vanta infatti un’esperienza pluridecennale nel campo della tecnica legislativa e su input di Assoholding già dallo scorso anno ha svolto un’analisi complessiva sui Testi Unici coordinata dal Prof. Giulio M. Salerno e ha pubblicato originali proposte legislative che costituiranno il punto di partenza per il lavoro di raccolta e sistematizzazione delle norme tributarie vigenti (vedile in “Rassegna Parlamentare” n. 3/2019). Assoholding, dal canto suo, porta in dote elevate e comprovate competenze e professionalità specialistiche, e contribuirà con propri esperti all’elaborazione e stesura del Codice Unico Tributario.

Una prima manifestazione di interesse sul Codice Unico Tributario è pervenuta da parte dell’ANTI, l’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani, attraverso il supporto all’iniziativa del Prof. Pietro Selicato che è responsabile del Comitato scientifico, e autore di un recente studio comparato sulla codificazione in materia tributaria come edito nel n. 2/2019 del periodico ufficiale dell’Associazione, “Neotera”.

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