Unità 01 · La successione come rigenerazione: valori, iden…
Leggere la successione come transizione esistenziale e non come passaggio di testimone
SalvaLa lezione mostra perché la successione nelle imprese familiari non si esaurisce nel trasferimento di proprietà e controllo. Introduce l'approccio transdisciplinare e il concetto di parricidio simbolico come metabolizzazione creativa del passato.
Di cosa parla
Manfredi dichiara di muoversi nel campo delle relazioni pubbliche, del public affairs, del change management e dello issue management, che considera discipline olistiche capaci di sovrintendere ai temi del master. Partendo da Massimo Recalcati, sostiene che la successione tocca il rapporto con il tempo, con il limite, con l'eredità e con la morte, e costituisce una transizione esistenziale per l'individuo e per l'organizzazione. Richiamando Edgar Morin afferma che i fenomeni complessi non si comprendono con approcci riduzionisti o monodisciplinari, ma integrando prospettiva economica, psicologica, sociologica, antropologica, filosofica e giuridica. Introduce la lettura per capitali, economico, relazionale, simbolico e culturale, che si trasformano l'uno nell'altro. Cita Alfredo De Massis per dire che la successione è fraintesa come semplice passaggio di testimone, mentre le imprese familiari di successo la usano per reinventarsi mantenendo il proprio DNA valoriale. Propone il parricidio simbolico di Recalcati, cioè non il rifiuto traumatico del passato ma la sua metabolizzazione creativa. Infine applica il principio della dialogica, la capacità di tenere insieme logiche complementari e antagoniste, alla tensione fra conservazione e innovazione, memoria e progetto. Collega il tema alla traduzione del purpose come vocazione, condizione per evitare i conflitti familiari che rendono quasi impossibili i passaggi dalla terza generazione in poi.
I punti chiave
- La successione è una transizione esistenziale che va letta con strumenti economici, psicologici, sociologici, antropologici e giuridici insieme.
- Il capitale dell'impresa va osservato nelle sue forme economica, relazionale, simbolica e culturale, che si trasformano l'una nell'altra.
- Le imprese familiari di successo non trasferiscono soltanto il controllo, ma colgono la successione come occasione di reinvenzione.
- Il parricidio simbolico non è rifiuto del passato ma sua metabolizzazione creativa, che permette l'emergere del nuovo.
- La dialogica consente di tenere insieme conservazione e innovazione come polarità dinamiche e non come opposti da conciliare.
- Tradurre purpose con vocazione aiuta l'erede a realizzare sé stesso senza innescare conflitti distruttivi di valore.
Casi pratici
- Il mito di Telemaco letto come modello dell'erede che non idealizza né rinnega la figura del fondatore
Riferimenti Massimo Recalcati, Il complesso di TelemacoEdgar Morin, pensiero della complessitàAlfredo De Massis, studi sulle imprese familiariCodice Civile