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Unità 01 · Il test di prevalenza dell'articolo 162-bis del…Lezione · 9:25

Distinguere holding finanziarie e non finanziarie e le attività consentite

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La lezione definisce il perimetro soggettivo dell'articolo 162-bis del TUIR separando le holding che partecipano soggetti finanziari da quelle che partecipano società industriali e commerciali. Illustra poi quali attività finanziarie la holding di famiglia può svolgere senza entrare nelle attività riservate verso il pubblico.

Di cosa parla

Il test dell'attivo di stato patrimoniale è la ricognizione annuale, da ripetere sulla base del bilancio approvato, che verifica se la maggior parte dell'attivo è composta da partecipazioni ed elementi finanziari verso le società del gruppo. La norma di riferimento è l'articolo 162-bis del TUIR, introdotto in attuazione della Direttiva ATAD 1 e integrato dalla ATAD 2. Sono holding finanziarie le società che partecipano prevalentemente banche e altri intermediari; sono non finanziarie, tipicamente le holding di famiglia, quelle che partecipano società industriali, commerciali e di servizi. Un primo elemento di ricognizione è l'oggetto sociale, che però spesso comprende anche servizi di contabilità, strategia e marketing a favore del gruppo. Le holding non finanziarie non possono svolgere attività verso il pubblico: factoring infragruppo, finanziamenti alle società del gruppo, rilascio di garanzie, finanziamenti a dipendenti restano attività consentite. Fa eccezione concettuale la finanziaria di marca o di filiera, che eroga finanziamenti a clienti esterni per sostenere l'acquisto di prodotti di altra società del gruppo e che la riforma ha mantenuto fuori dalle attività verso il pubblico. Rientrano nel perimetro anche merchant bank e società di venture capital, quando detengono partecipazioni in società industriali e commerciali. Le attività riservate verso il pubblico, elencate dal Decreto 53 del 2015, spettano invece ai soggetti iscritti all'albo tenuto dalla Banca d'Italia.

I punti chiave

  • Il test dell'attivo di stato patrimoniale va ripetuto ogni anno sui dati dell'ultimo bilancio approvato.
  • La holding è finanziaria se le partecipazioni sono prevalentemente in banche e intermediari, non finanziaria negli altri casi.
  • Factoring infragruppo, finanziamenti e garanzie alle società del gruppo e prestiti ai dipendenti non sono attività verso il pubblico.
  • La finanziaria di marca finanzia clienti esterni del gruppo ma resta fuori dalle attività riservate.
  • Le attività verso il pubblico elencate dal Decreto 53 del 2015 sono riservate ai soggetti iscritti all'albo della Banca d'Italia.

Casi pratici

  • Bar e ristoranti finanziati dalla società del gruppo che commercializza il caffè: esempio di finanziaria di marca o di filiera.
  • Merchant bank e società di venture capital con partecipazioni in startup e PMI innovative.

Riferimenti Articolo 162-bis TUIRDirettiva ATAD 1 (UE) 2016/1164Direttiva ATAD 2 (UE) 2017/952Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 53 del 2015