Competenze che applichi da subito.
Cinque unità, un metodo.
01
Il test di prevalenza dell'articolo 162-bis del TUIR
L'intervento di Lelio Cacciapaglia.
30 min
Il test di prevalenza dell'articolo 162-bis del TUIR
L'intervento di Lelio Cacciapaglia.
02
IRES e IRAP delle holding: novità e regole speciali
L'intervento di Marco Piazza.
22 min
IRES e IRAP delle holding: novità e regole speciali
L'intervento di Marco Piazza.
03
Società non operative e test di operatività nelle holding
L'intervento di Marco Piazza.
28 min
Società non operative e test di operatività nelle holding
L'intervento di Marco Piazza.
- Aggiornare il test delle società di comodo dopo il Decreto Legislativo 192 del 2024
- Costruire il test di operatività di una holding e gestire la contabilità degli investimenti finanziari
- Disapplicare la disciplina delle società non operative e valutarne le conseguenze
- Verifica · Società non operative e test di operatività nelle holding
04
Rischi fiscali delle holding: PEX, conferimenti e residenza
L'intervento di Marco Piazza.
49 min
Rischi fiscali delle holding: PEX, conferimenti e residenza
L'intervento di Marco Piazza.
- Presidiare i requisiti della participation exemption e la storia contabile della partecipazione
- Valutare l'anzianità dell'azienda conferita nello scorporo seguito dalla cessione delle partecipazioni
- Prevenire le contestazioni su imposta di registro e abuso del diritto nei conferimenti di partecipazioni
- Interpretare la nuova nozione di residenza fiscale delle società e prevedere il contenzioso
- Verifica · Rischi fiscali delle holding: PEX, conferimenti e residenza
05
IVA delle holding: soggettività passiva e detrazione
L'intervento di Antonio Sibilia.
45 min
IVA delle holding: soggettività passiva e detrazione
L'intervento di Antonio Sibilia.
- Stabilire quando una holding è soggetto passivo IVA secondo la disciplina comunitaria
- Applicare l'articolo 4 del DPR 633/1972 alle holding pure, purissime e miste
- Verificare inerenza e afferenza e distinguere pro rata fisico e pro rata matematico
- Calcolare il pro rata di detraibilità e valutare la separazione delle attività
- Risolvere i dubbi su royalties e riaddebito di consulenze alle controllate
Chi ti accompagna nel corso.
Imposta correttamente test di prevalenza, dichiarazioni e posizione IVA della holding
Anticipa gli effetti fiscali delle scelte contabili e delle operazioni straordinarie
Valuta i rischi di società di comodo, PEX e abuso del diritto nelle strutture a catena
Domande frequenti
Quando una società si qualifica come holding ai fini fiscali?+
Quando, in base ai dati dell'ultimo bilancio approvato, partecipazioni e altri elementi patrimoniali di natura finanziaria verso le partecipate superano il 50% del totale dell'attivo di stato patrimoniale, assunto al valore contabile.
Una holding che possiede sia banche sia società industriali come si classifica?+
Superato il test, prevale la componente maggiore: se le partecipazioni e gli elementi finanziari verso soggetti finanziari superano quelli verso soggetti industriali e commerciali si tratta di holding finanziaria, altrimenti di holding non finanziaria.
Si può ancora presentare interpello disapplicativo per le società di comodo?+
Nella generalità dei casi no: l'interpello è ora riservato ai soggetti in regime di adempimento collaborativo. Il contribuente che ritenga sussistenti le condizioni può disapplicare autonomamente la disciplina, segnalandolo nel quadro RS della dichiarazione.
Una holding che si limita a detenere partecipazioni e incassare dividendi può detrarre l'IVA?+
No: non svolge un'attività economica e quindi non è soggetto passivo IVA, anche se è una società di capitali e anche se ha una partita IVA aperta; la detrazione è esclusa all'origine.


