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Corso · Fiscalità

Fiscalità delle holding e compliance fiscale

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Test di prevalenza, IRES e IRAP, società di comodo, rischi fiscali e IVA nelle società di partecipazione

5 unità · 2h 53min
On demand · 24/7
AssoholdingAcademy
Fiscalità
Fiscalità delle holding e compliance fiscale
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Cosa imparerai

Competenze che applichi da subito.

Eseguire il test dell'attivo di stato patrimoniale previsto dall'articolo 162-bis del TUIR e distinguere holding finanziarie e non finanziarie
Individuare le voci patrimoniali che rilevano e quelle che non rilevano ai fini del test di prevalenza
Applicare alle holding le regole di determinazione della base imponibile IRES e del valore della produzione IRAP
Verificare il test di operatività delle società non operative e individuare cause di esclusione e di disapplicazione
Valutare i requisiti della participation exemption nella storia contabile della partecipazione e nelle operazioni di conferimento
Stabilire se una holding è soggetto passivo IVA e determinare la misura della detrazione
Impostare il pro rata e l'eventuale separazione delle attività ai sensi dell'articolo 36 del DPR 633/1972
Il programma

Cinque unità, un metodo.

01

Il test di prevalenza dell'articolo 162-bis del TUIR

L'intervento di Lelio Cacciapaglia.

30 min
02

IRES e IRAP delle holding: novità e regole speciali

L'intervento di Marco Piazza.

22 min
03

Società non operative e test di operatività nelle holding

L'intervento di Marco Piazza.

28 min
04

Rischi fiscali delle holding: PEX, conferimenti e residenza

L'intervento di Marco Piazza.

49 min
05

IVA delle holding: soggettività passiva e detrazione

L'intervento di Antonio Sibilia.

45 min
A chi è rivolto
Commercialista o tributarista di gruppo

Imposta correttamente test di prevalenza, dichiarazioni e posizione IVA della holding

CFO o responsabile amministrativo di holding familiare

Anticipa gli effetti fiscali delle scelte contabili e delle operazioni straordinarie

Consulente in passaggio generazionale

Valuta i rischi di società di comodo, PEX e abuso del diritto nelle strutture a catena

Domande frequenti

Domande frequenti

Quando una società si qualifica come holding ai fini fiscali?+

Quando, in base ai dati dell'ultimo bilancio approvato, partecipazioni e altri elementi patrimoniali di natura finanziaria verso le partecipate superano il 50% del totale dell'attivo di stato patrimoniale, assunto al valore contabile.

Una holding che possiede sia banche sia società industriali come si classifica?+

Superato il test, prevale la componente maggiore: se le partecipazioni e gli elementi finanziari verso soggetti finanziari superano quelli verso soggetti industriali e commerciali si tratta di holding finanziaria, altrimenti di holding non finanziaria.

Si può ancora presentare interpello disapplicativo per le società di comodo?+

Nella generalità dei casi no: l'interpello è ora riservato ai soggetti in regime di adempimento collaborativo. Il contribuente che ritenga sussistenti le condizioni può disapplicare autonomamente la disciplina, segnalandolo nel quadro RS della dichiarazione.

Una holding che si limita a detenere partecipazioni e incassare dividendi può detrarre l'IVA?+

No: non svolge un'attività economica e quindi non è soggetto passivo IVA, anche se è una società di capitali e anche se ha una partita IVA aperta; la detrazione è esclusa all'origine.

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