Competenze che applichi da subito.
Tre moduli, un metodo.
01
Il quadro di sistema: obiettivi del DDL Capitali e strutture azionarie
L'intervento di Gaetano De Vito.
39 min
Il quadro di sistema: obiettivi del DDL Capitali e strutture azionarie
L'intervento di Gaetano De Vito.
- Collegare governance, continuità d'impresa e criterio di proporzionalità
- Riconoscere le radici del DDL Capitali e i costi del gold plating
- Usare voto plurimo e voto maggiorato per stabilizzare gli assetti proprietari
- Valutare la lista del consiglio e la portata della delega al Governo
- Verifica · Il quadro di sistema: obiettivi del DDL Capitali e strutture azionarie
02
Ridurre i costi di quotazione: le misure di semplificazione del DDL
L'intervento di Giovanni Strampelli.
18 min
Ridurre i costi di quotazione: le misure di semplificazione del DDL
L'intervento di Giovanni Strampelli.
03
Dibattito e domande: fiscalità, holding e passaggio generazionale
L'intervento di Gaetano De Vito.
37 min
Dibattito e domande: fiscalità, holding e passaggio generazionale
L'intervento di Gaetano De Vito.
- Misurare i costi di quotazione dei bond e gli effetti dei principi contabili
- Stimare le condizioni di riuscita della delega e il rientro delle società dall'estero
- Difendere l'autonomia statutaria sul voto plurimo e valutare il reshoring
- Distinguere offerta e domanda di capitale nel mercato italiano
- Rispondere su modifiche statutarie, dematerializzazione e passaggio generazionale
- Organizzare la governance della holding e la family constitution
Chi ti accompagna nel corso.
Capire se introdurre il voto plurimo in vista di una quotazione o di un passaggio generazionale
Aggiornare statuti, liste e procedure alla luce delle misure del DDL Capitali e della delega
Stimare costi di ammissione, oneri di prospetto e scelta dei principi contabili
Domande frequenti
A che punto è l'iter del DDL Capitali al momento del webinar?+
Il testo è stato approvato in Senato con sole astensioni e all'unanimità in Commissione alla Camera; la calendarizzazione in Aula era attesa per i primi giorni di febbraio, con un successivo ritorno al Senato per un problema di copertura.
Quanti voti potrà esprimere un'azione a voto plurimo?+
L'articolo 13 del DDL modifica l'art. 2351, comma 4, c.c. portando da 3 a 10 il numero massimo di voti attribuibili per statuto a ciascuna azione a voto plurimo; lo strumento resta su base volontaria e riservato alle società in nuova quotazione.
Serve una modifica statutaria per il voto multiplo e c'è una finestra temporale?+
Sì, occorre una delibera dell'assemblea straordinaria. Non è prevista una finestra di opportunità come in altri istituti: la società può deliberare quando lo ritiene, anche in esercizi successivi.
Che cosa cambia per le PMI quotate?+
L'articolo 2 del DDL innalza la soglia di capitalizzazione massima della definizione di PMI nel TUF da 500 milioni a 1 miliardo di euro, ampliando la platea dei soggetti che beneficiano del regime più flessibile su assetti proprietari e OPA obbligatorie.
