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Fiscalità · 2 min di lettura

Ravvedimento speciale: verso la proroga al 20 dicembre

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L'emendamento specifica che i soggetti che aderiscono a questa proroga devono comunque rispettare le altre condizioni e modalità stabilite dalla Legge n. 197/2022.

Il 14 novembre, la Commissione Finanze del Senato ha dato il via libera all'approvazione di un emendamento al Disegno di Legge (DDL) di conversione del Decreto Legislativo n. 132/2023, proponendo una proroga dei termini per usufruire del ravvedimento operoso speciale introdotto dalla Legge n. 197/2022.

L'emendamento, se ratificato, consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria situazione fiscale, anche se non hanno completato la procedura entro il termine del 30 settembre 2023, come inizialmente previsto dalla Legge di Bilancio. La condizione essenziale per beneficiare di questa proroga è il pagamento delle somme dovute in un'unica soluzione entro il 20 dicembre 2023, con la simultanea rimozione delle irregolarità o omissioni entro la stessa data.

L'emendamento specifica che i soggetti che aderiscono a questa proroga devono comunque rispettare le altre condizioni e modalità stabilite dalla Legge n. 197/2022. La conferma definitiva dell'emendamento è ora attesa.

L'attenzione è rivolta alla conferma ufficiale dell'emendamento, il quale potrebbe rappresentare un'opportunità per numerosi contribuenti che non hanno completato tempestivamente le procedure di regolarizzazione.

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