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“Accogliamo con favore il nuovo Decreto fiscale, perché interviene con tempestività su criticità che avevano generato incertezza, complessità operativa e un concreto rischio di distorsione per il sistema delle imprese e delle holding. La scelta di ripristinare il regime ordinario in materia di dividendi e participation exemption rappresenta un segnale importante di attenzione verso la coerenza dell’ordinamento tributario e la competitività del Paese”, ha dichiarato il presidente di Assoholding, Gaetano De Vito, commentando la pubblicazione del nuovo Decreto fiscale. “Si tratta di una correzione necessaria, soprattutto per le holding di famiglia, per i veicoli di investimento e per tutte quelle realtà che svolgono una funzione essenziale di organizzazione, stabilizzazione e crescita del capitale d’impresa. Come Assoholding avevamo segnalato sin da subito i rischi di doppia imposizione, la perdita di neutralità del sistema e la penalizzazione degli assetti partecipativi, evidenziando l’esigenza di un rapido ripensamento della norma. Riteniamo quindi che questo intervento vada nella direzione giusta, perché restituisce coerenza al quadro fiscale e recepisce istanze tecniche espresse in modo chiaro dal mondo produttivo e professionale”
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