In primo piano

ASSOHOLDING: LANCIARE IL PIANO ‘BOND 4.0’ – PAROLA AL MERCATO

ag_radiocorDi Gaetano De Vito* (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 27 set - Il Piano Nazionale Industria 4.0 che il nostro Governo intende premiare con superammortamenti al 250% su investimenti in tecnologie, seppur meritevole, induce a fare piu' di una riflessione circa la possibilita' di sfruttare compiutamente questo specifico incentivo da parte di numerose imprese nostrane. Cio' alla luce della scarsita' sia dei capitali di rischio sia dei finanziamenti bancari a disposizione. Infatti ipotizzare un piano di sviluppo per le numerosissime PMI italiane su tecnologie avanzate senza individuare un percorso snello di approvvigionamento di capitali restringera' notevolmente le possibilita' di progresso tecnologico. Il programma e' molto ambizioso e gli incentivi legati alla detassazione degli investimenti in capitale di rischio verso le start up e PMI innovative non sono da considerarsi sufficienti a supportare lo sviluppo di Industria 4.0. Non sarebbe superfluo a tal fine puntare su emissioni di obbligazioni agevolate da denominare 'Bond 4.0', detassate e strettamente legate agli investimenti in tecnologie. La strada piu' collaudata potrebbe essere quella di prevedere una ritenuta sulle cedole al 12,50%. Inoltre se legati ai progetti oggetto di superammortamento i Bond 4.0 partirebbero con un vantaggio per l'emittente di minori imposte sostenute pari al 4,5% dell'importo dell'investimento. Una percentuale, questa, che potrebbe costituire la base di una adeguata remunerazione del capitale di debito canalizzato attraverso questo tipo di obbligazioni. Tuttavia fintantoche' i bond non saranno collocati anche verso il mercato retail non otterranno lo sviluppo che meritano. Attualmente infatti la limitazione di poter collocare i titoli obbligazionari, quotati presso il mercato di Borsa Italiana ExtraMot Pro, esclusivamente presso investitori istituzionali, oltre a limitare notevolmente il bacino di sottoscrittori subisce la sommatoria di costi di compliance sostenuti sia dall'emittente sia dall'investitore istituzionale sottoscrittore.

*Presidente Assoholding