Unità 01 · L'archivio dei rapporti finanziari e le novità …
Ricostruire il quadro normativo dell'archivio dei rapporti finanziari
SalvaLa lezione ricostruisce la stratificazione normativa dell'archivio dei rapporti finanziari, dalla legislazione primaria ai provvedimenti attuativi. Spiega che cosa si comunica nella sezione anagrafica e in quella contabile, a chi servono i dati e per quanto tempo si conservano.
Di cosa parla
L'archivio dei rapporti nasce dall'articolo 7, sesto comma, del D.P.R. 605/1973, che prevede la comunicazione mensile delle anagrafiche di rapporto, ed è stato integrato dall'articolo 11 del decreto Salva Italia con la comunicazione annuale dei dati contabili e dei saldi. Sopra la legislazione primaria si è stratificata una normativa secondaria fatta di provvedimenti attuativi successivi, che hanno via via adeguato tracciati e specifiche tecniche. Il relatore precisa subito che il provvedimento del 23 maggio 2022 non sostituisce i precedenti: è piuttosto un restyling della comunicazione, mentre sarebbe stato utile un testo unitario. Nella sezione anagrafica si comunicano codice fiscale, tipologia di rapporto, date di apertura e chiusura e ruolo del soggetto, titolare, contitolare, delegato o titolare effettivo; nella sezione contabile l'identificativo del rapporto e i dati di saldo e movimentazione. Tutto transita sull'infrastruttura SID, che garantisce crittografia, integrità e tutela dei dati secondo le indicazioni del Garante. L'utilizzo delle informazioni si è progressivamente ampliato: controlli fiscali, indagini penali, antiriciclaggio e antimafia, poi pignoramento presso terzi, liste selettive della Guardia di Finanza e infine ISEE precompilato, con i dati già riportati nel quadro FC2 della DSU. Il termine di conservazione dei dati contabili è passato a dieci anni, coerente con il raddoppio dei termini di accertamento in presenza di reato tributario e con i termini di conservazione contabile.
I punti chiave
- La legislazione primaria dell'archivio è composta dall'articolo 7, comma 6, del D.P.R. 605/1973 e dall'articolo 11 del D.L. 201/2011.
- Il provvedimento del 23 maggio 2022 non sostituisce i provvedimenti precedenti ma ne ritocca tracciato e scadenze.
- La sezione anagrafica viaggia mensilmente, quella contabile annualmente, entrambe tramite infrastruttura SID.
- I dati dell'archivio sono usati non solo per indagini e controlli, ma anche per servizi come l'ISEE precompilato.
- I dati contabili si conservano dieci anni: dal 1° gennaio 2022 non sono più accettate comunicazioni riferite al 2011.
Casi pratici
- Dichiarazione ISEE: il quadro FC2 della DSU è precompilato con i dati comunicati dagli operatori finanziari.
Riferimenti Articolo 7, comma 6, D.P.R. 605/1973Articolo 37 D.L. 4 luglio 2006, n. 223Articolo 11 D.L. 6 dicembre 2011, n. 201Articolo 23 D.L. 6 luglio 2012, n. 95Provvedimento Agenzia delle Entrate 25 marzo 2013Provvedimento Agenzia delle Entrate 26 gennaio 2016 (infrastruttura SID)Provvedimento Agenzia delle Entrate 23 maggio 2022