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Unità 01 · Riallineamento e scissione mediante scorporo: l…Lezione · 11:10

Applicare il nuovo regime unitario di riallineamento dei maggiori valori

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La lezione ricostruisce il regime di riallineamento riscritto nell'articolo 176, comma 2-ter del TUIR, con il suo ambito oggettivo e le aliquote dell'imposta sostitutiva. Spiega quali beni possono essere riallineati e come si calcolano IRES e IRAP sostitutive.

Di cosa parla

Il relatore indica i quattro temi della relazione: riallineamento dei maggiori valori, scissione mediante scorporo, riportabilità di perdite, interessi passivi ed eccedenze ACE, riporto delle posizioni soggettive nelle operazioni infragruppo. Il nuovo regime, contenuto nell'articolo 176, comma 2-ter del TUIR, ha sostituito i regimi alternativi stratificati nel tempo e vale per conferimenti d'azienda, fusioni e scissioni; non è particolarmente vantaggioso, ma serve soprattutto a eliminare il doppio binario tra valori civilistici e fiscali. Il riallineamento può riguardare solo beni materiali, beni immateriali e avviamento, e solo se l'operazione ha per oggetto il trasferimento di un'azienda o di un ramo: restano fuori attività finanziarie e oneri pluriennali. Per gli immateriali il riferimento è l'OIC 24, paragrafo 9, con i criteri della separabilità e della tutela giuridica; l'Agenzia delle Entrate ha riconosciuto come bene immateriale anche la lista clienti, assimilata al know-how commerciale. Il riallineamento nasce dall'allocazione del disavanzo di fusione o di scissione sui singoli beni, che genera un disallineamento perché l'operazione è di per sé neutrale. Le aliquote sostitutive sono il 18% ai fini IRES e il 3% ai fini IRAP, determinate separatamente e con autonomi codici di versamento. A esse si aggiungono le addizionali settoriali, come il 3,5% per gli intermediari finanziari o il 10,5% per le società non operative, e le differenze di aliquota IRAP per concessionarie, banche e assicurazioni. Poiché la norma non richiama il potere regionale di variazione, ma le istruzioni dichiarative chiedono di indicare le aliquote regione per regione, l'imposta va calcolata ripartendo la base imponibile fra le regioni di insediamento.

I punti chiave

  • L'articolo 176, comma 2-ter del TUIR contiene oggi un regime unitario di riallineamento valido per conferimenti d'azienda, fusioni e scissioni.
  • Il riallineamento è ammesso solo per beni materiali, immateriali e avviamento e solo se l'operazione trasferisce un'azienda o un ramo.
  • L'identificazione dei beni immateriali segue i criteri di separabilità e tutela giuridica dell'OIC 24, paragrafo 9.
  • Le aliquote base sono 18% IRES e 3% IRAP, con addizionali settoriali e differenziazioni regionali da verificare ogni anno.
  • Il beneficio principale è amministrativo: eliminare il doppio binario tra valori civilistici e fiscali.

Casi pratici

  • Lista clienti qualificata come know-how commerciale e quindi come bene immateriale riallineabile
  • Azienda con avviamento unitario ma insediamenti in più regioni: l'imposta sostitutiva IRAP segue le aliquote regionali

Riferimenti Articolo 176, comma 2-ter, TUIRArticolo 176, comma 3-bis, TUIRCircolare 57/E del 2008OIC 24, paragrafo 9Articolo 16, commi 1-bis e 3-bis, Decreto IRAPD.L. 185/2008