Competenze che applichi da subito.
Tre unità, un metodo.
01
Il private capital come abilitatore di sviluppo per le holding
L'intervento di Giacomo Sella.
40 min
Il private capital come abilitatore di sviluppo per le holding
L'intervento di Giacomo Sella.
- Distinguere il private capital dalle altre asset class alternative
- Leggere i driver dei buyout e del venture capital in Italia
- Valutare club deal e opzioni di investimento per una holding
- Costruire un ecosistema di private capital: il caso di un gruppo finanziario
- Verifica · Il private capital come abilitatore di sviluppo per le holding
02
Il private equity: funzionamento del fondo e casi di creazione di valore
L'intervento di Francesco Falcone.
33 min
Il private equity: funzionamento del fondo e casi di creazione di valore
L'intervento di Francesco Falcone.
- Capire che cosa fa un fondo di private equity e chi sono GP e LP
- Negoziare struttura del deal, governance e clausole di exit
- Ricostruire la creazione di valore attraverso buyout successivi e buy and build
- Usare il private equity per diversificare il patrimonio della holding
- Verifica · Il private equity: funzionamento del fondo e casi di creazione di valore
03
Venture capital: dinamiche, veicoli di investimento e PIR alternativi
L'intervento di Matteo Elli.
58 min
Venture capital: dinamiche, veicoli di investimento e PIR alternativi
L'intervento di Matteo Elli.
- Distinguere venture capital e private equity per target, struttura e orizzonte
- Governare mortalità di portafoglio e varianza dei ritorni nel venture capital
- Leggere dimensione dei fondi, settori e sequenza dei round di investimento
- Scegliere fra fondo e holding come veicolo di investimento e presidiarne le tutele
- Applicare i vincoli dei PIR alternativi a un veicolo di investimento
- Raccogliere le domande finali e chiudere la lezione
- Verifica · Venture capital: dinamiche, veicoli di investimento e PIR alternativi
Chi ti accompagna nel corso.
Capisce come aprire il capitale delle partecipate e come diversificare la liquidità in private capital
Impara a dialogare con fondi e banche su struttura del deal, leva e governance
Acquisisce i riferimenti per strutturare veicoli di investimento e verificarne tutele e benefici fiscali
Domande frequenti
Qual è la differenza principale fra private equity e venture capital?+
Il private equity interviene su aziende mature con marginalità positiva, spesso in maggioranza e con leva finanziaria; il venture capital investe in realtà neocostituite, in minoranza, quasi sempre solo in equity, con più round successivi e rischio tecnologico e di mercato molto più alto.
Perché in Italia crescono i club deal?+
Perché grandi patrimoni e family office vogliono gestire direttamente i capitali, contenere i costi di gestione, scegliere la singola target e rientrare in 4-5 anni invece degli 8-10 anni tipici di un fondo, oltre al valore del networking fra investitori.
Conviene usare un fondo o una holding per investire in venture capital?+
Il fondo è vigilato, ha un regolamento e consente di rimuovere la SGR, ma ha ticket minimi alti e investitore passivo; la holding è più flessibile, consente benefici fiscali su startup innovative e partecipazione alla governance, ma richiede di replicare per statuto e patti parasociali le tutele tipiche del fondo.
Che cosa rende uno strumento PIR compliant?+
Il rispetto dei vincoli di composizione (almeno il 70% in investimenti qualificati), di concentrazione (massimo 20% su un singolo asset), del limite annuo di 300.000 euro per soggetto e del mantenimento quinquennale degli strumenti in portafoglio.