Unità 01 · Le finanziarie captive: perimetro e opportunità
Riconoscere che cos'è una finanziaria captive e quale attività può svolgere
SalvaLa lezione definisce la finanziaria captive, ne ripercorre la storia e ne delimita il perimetro di attività consentita senza autorizzazione di vigilanza. Spiega la differenza fra attività verso il gruppo e attività verso la filiera a valle.
Di cosa parla
Gaetano De Vito introduce le finanziarie captive come società che svolgono attività finanziaria nell'ambito dei gruppi, tipicamente cash pooling, finanziamenti e servizi di incasso e pagamento per conto delle società del gruppo. Oltre a questo possono svolgere un'attività verso il pubblico senza dover finire sotto il controllo della Banca d'Italia e senza obbligo di iscrizione all'albo di cui all'articolo 106 del Testo Unico Bancario. Ricorda l'origine storica del fenomeno, dalle finanziarie di marca e del caffè fino ai finanziamenti nel settore automotive verso i concessionari. Il quadro è stato definito dal decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 aprile 2015 numero 53, intervenuto nel passaggio dall'elenco all'albo delle società finanziarie: con l'albo è arrivato tutto l'impianto di controllo dei rischi tipico delle banche, rendendo molto onerosa l'attività verso il pubblico. Da qui l'interesse per le captive di gruppo. Il perimetro consentito è il finanziamento della filiera a valle: si può finanziare la clientela, non i fornitori, e solo clientela B2B, perché i consumatori godono di una tutela riservata ai soggetti vigilati. L'attività tipica è il finanziamento delle forniture continuative, compreso il layout del punto vendita, purché esista un contratto di fornitura in corso.
I punti chiave
- La finanziaria captive svolge attività finanziaria verso il gruppo tramite cash pooling, finanziamenti, incassi e pagamenti.
- Può operare verso la filiera a valle senza iscriversi all'albo degli intermediari e senza vigilanza della Banca d'Italia.
- Il passaggio dall'elenco all'albo ha reso molto oneroso l'esercizio dell'attività finanziaria verso il pubblico.
- Si può finanziare la clientela e non i fornitori, e solo clientela B2B, mai i consumatori.
- Il finanziamento presuppone una fornitura di beni o servizi in corso, anche con contratto di somministrazione.
Casi pratici
- Le finanziarie di marca nate dalle società produttrici di caffè per finanziare la filiera a valle della vendita
- I gruppi automotive che finanziano i concessionari per la vendita delle autovetture
- Il finanziamento della fornitura continuativa di caffè agli esercizi, compreso il layout del punto vendita brandizzato
Riferimenti Articolo 162-bis del TUIRArticolo 106 del Testo Unico BancarioDecreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 2 aprile 2015 n. 53