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Modulo 01 · Il test dell'attivo patrimoniale e le novità di…Lezione · 13:01

Stabilire se una società rientra nel perimetro delle holding non finanziarie

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La lezione spiega come verificare, prima dell'approvazione del bilancio, se una società ricade nella disciplina delle società di partecipazione non finanziaria. Illustra il ruolo dello statuto, i soggetti assimilati e il principio di prevalenza.

Di cosa parla

Il relatore parte dall'esigenza di anticipare le analisi rispetto all'approvazione del bilancio: la norma àncora il test al bilancio approvato dell'ultimo esercizio chiuso, ma la qualificazione come holding produce effetti fiscali che retroagiscono sui dati di bilancio. La prima verifica riguarda lo statuto: se l'oggetto è esclusivamente l'assunzione e gestione di partecipazioni e servizi finanziari al gruppo, la qualificazione è già vincolata; se l'oggetto è più articolato, con servizi contabili, analisi di mercato o attività consulenziali e commerciali, serve il test dell'attivo. Rientrano nel perimetro anche soggetti che non possiedono partecipazioni ma svolgono factoring, captive, finanziamenti e garanzie infragruppo, oltre alle finanziarie di marca. Su questo punto il relatore dissente da una recente risposta dell'Agenzia delle Entrate che escluderebbe le società prive di partecipazioni, richiamando la formula normativa dei «soggetti assimilati». Viene richiamata la distinzione tra finanziamenti verso il pubblico e finanziamenti infragruppo secondo il decreto ministeriale del 2015. Il test di prevalenza richiede che partecipazioni ed elementi patrimoniali intercorrenti con le partecipate superino il 50% dell'attivo. Il relatore segnala che il correttivo che avrebbe dovuto includere impegni a erogare fondi e garanzie rilasciate non è mai stato emanato. Infine spiega perché il calcolo va fatto prima: la qualificazione cambia la base imponibile IRAP e l'aliquota maggiorata dello 0,75%, con riflessi sui crediti verso l'erario iscritti nell'attivo.

I punti chiave

  • La verifica va condotta prima dell'approvazione del bilancio, benché la norma faccia riferimento al bilancio approvato dell'ultimo esercizio chiuso.
  • Lo statuto è il primo elemento di qualificazione: un oggetto esclusivamente di assunzione di partecipazioni vincola la classificazione a prescindere dal test.
  • Rientrano tra i soggetti assimilati anche società del gruppo prive di partecipazioni che erogano finanziamenti, garanzie o servizi finanziari infragruppo.
  • Il test di prevalenza si supera quando partecipazioni ed elementi patrimoniali finanziari verso il gruppo superano il 50% dell'attivo patrimoniale.
  • Il correttivo che avrebbe incluso impegni a erogare fondi e garanzie rilasciate per le holding industriali non è mai stato emanato.
  • La qualificazione incide sulla base imponibile IRAP e comporta la maggiorazione di aliquota dello 0,75%.

Casi pratici

  • Finanziarie di marca che erogano credito a bar e ristoranti per l'acquisto del caffè dalla società del gruppo.
  • Società del gruppo automobilistico che finanzia l'acquisto dell'autovettura al cliente finale.
  • Società del gruppo priva di partecipazioni che eroga finanziamenti e garanzie alle altre società: secondo il relatore resta nel perimetro dei soggetti assimilati.

Riferimenti Articolo 162-bis del TUIR (citato in aula come «165-bis»)Articolo 2 del D.M. n. 53 del 2015Articolo 3 del D.M. n. 53 del 2015Direttiva ATAD 1 e Direttiva ATAD 2