Competenze che applichi da subito.
Due moduli, un metodo.
01
Qualificare la holding ai fini CRS e FATCA
L'intervento di Matta.
12 min
Qualificare la holding ai fini CRS e FATCA
L'intervento di Matta.
02
Adempimento, scadenze e regime sanzionatorio
L'intervento di Luigi Stefanucci.
22 min
Adempimento, scadenze e regime sanzionatorio
L'intervento di Luigi Stefanucci.
Chi ti accompagna nel corso.
Qualifica correttamente le holding del gruppo e predispone il fascicolo documentale a supporto della classificazione
Capisce se la società deve comunicare direttamente all'Agenzia delle Entrate o limitarsi a rilasciare autocertificazioni agli intermediari
Governa scadenze, invii correttivi, comunicazione negativa e nil report e calcola il ravvedimento in caso di ritardo
Domande frequenti
Ogni holding è tenuta agli adempimenti CRS e FATCA?+
No. Come chiarito dalle FAQ dell'Agenzia delle Entrate l'obbligo non è automatico, ma una holding non è nemmeno esclusa solo perché non è una banca: va verificato caso per caso se rientra fra le entità di investimento.
Che cosa si può fare dopo il 30 giugno?+
Nei trenta giorni successivi si possono inviare correzioni e integrazioni sostituendo l'intero flusso; dal 31 luglio in poi restano possibili trasmissioni tardive, nuove, correttive o integrative, ma solo per singoli rapporti.
La comunicazione negativa è sempre dovuta?+
È obbligatoria per CRS-DAC 2 quando non ci sono rapporti da comunicare. Per FATCA non è prevista: il nil report serve soltanto ad annullare un invio errato, entro trenta giorni dalla scadenza.
In caso di invii tardivi ripetuti quanto si paga?+
La sanzione va da 1.500 a 15.000 euro (violazioni dal 1° settembre 2024) e il ravvedimento è ammesso sulla base di 1.500 euro; il comma 1-ter esclude il cumulo giuridico, quindi ogni flusso comporta un ravvedimento distinto.