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Corso · Compliance

Compliance integrata e governance dei rischi: 231, TCF, GDPR, NIS 2 e DORA

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Quarta lezione del terzo modulo del Master Executive Assoholding su risk management e compliance

3 unità · 2h 15min
On demand · 24/7
AssoholdingAcademy
Compliance
Compliance integrata e governance dei rischi: 231, TCF, GDPR, NIS 2 e DORA
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Cosa imparerai

Competenze che applichi da subito.

Riconoscere i costi della frammentazione normativa e proporre framework di compliance unificati
Distinguere l'approccio tradizionale e quello integrato alla conformità normativa
Verificare i requisiti di idoneità del modello di organizzazione, gestione e controllo
Coordinare modello 231, Tax Control Framework e misure anticorruzione nello stesso ente
Gestire il rischio di risalita della responsabilità da reato all'interno dei gruppi di imprese
Integrare gli adempimenti di GDPR, NIS 2, DORA e AI Act in processi, registri e ruoli comuni
Impostare la gestione coordinata di un incidente informatico verso autorità diverse
Il programma

Tre unità, un metodo.

01

Compliance integrata: perché serve un'architettura unitaria

L'intervento di Elisa Nisti.

26 min
02

La responsabilità degli enti dipendente da reato: il Decreto Legislativo 231/2001

L'intervento di Maria Francesca Fontanella.

1h 05min
03

Compliance digitale integrata: GDPR, NIS 2, DORA e AI Act

L'intervento di Francesco Rampone.

43 min
A chi è rivolto
Responsabile compliance di gruppo

Costruisce un sistema unico di presidi invece di adempimenti paralleli

Amministratore o consigliere di holding

Capisce quando la direzione e coordinamento espone la capogruppo alla responsabilità da reato

Consulente legale e organismo di vigilanza

Valuta l'idoneità dei modelli e i flussi informativi fra organi di controllo

Domande frequenti

Domande frequenti

Che cosa distingue la compliance tradizionale da quella integrata?+

La prima si concentra sul rispetto di regole specifiche prese isolatamente, la seconda adotta un approccio olistico che coinvolge l'intera organizzazione e rende la conformità parte della cultura e dei processi aziendali.

In un gruppo serve un modello 231 unico o uno per società?+

La dottrina guarda con disfavore al modello unico di gruppo perché difetterebbe di specificità: ogni società dovrebbe avere il proprio modello, con un coordinamento sistematico ma senza ingerenza della holding nella redazione.

Il Tax Control Framework può bastare per i reati tributari previsti dalla 231?+

No, ma i due sistemi sono sinergici: entrambi prevedono risk assessment e misure di mitigazione, e il risk assessment 231 sui reati tributari prosegue e integra quello del TCF, purché tax risk manager e organismo di vigilanza si scambino flussi informativi continui.

Quali adempimenti di GDPR, NIS 2, DORA e AI Act si possono unificare?+

L'approccio basato sul rischio con le analisi di impatto, l'accountability con registri di trattamenti e incidenti, la contrattualizzazione dei fornitori, l'attribuzione di ruoli interni di presidio e l'interlocuzione con le autorità.

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