Competenze che applichi da subito.
Tre unità, un metodo.
01
Compliance integrata: perché serve un'architettura unitaria
L'intervento di Elisa Nisti.
26 min
Compliance integrata: perché serve un'architettura unitaria
L'intervento di Elisa Nisti.
02
La responsabilità degli enti dipendente da reato: il Decreto Legislativo 231/2001
L'intervento di Maria Francesca Fontanella.
1h 05min
La responsabilità degli enti dipendente da reato: il Decreto Legislativo 231/2001
L'intervento di Maria Francesca Fontanella.
- Individuare i presupposti della responsabilità dell'ente da reato
- Usare il modello 231 come perno della compliance integrata e coordinarlo con il Tax Control Framework
- Coordinare misure anticorruzione e requisiti minimi del modello organizzativo
- Valutare l'idoneità del modello alla luce della sentenza British Telecom
- Ricostruire i criteri di imputazione della responsabilità nei gruppi di imprese
- Organizzare modelli, flussi informativi e organismi di vigilanza fra gruppo e PMI
- Verifica · La responsabilità degli enti dipendente da reato: il Decreto Legislativo 231/2001
03
Compliance digitale integrata: GDPR, NIS 2, DORA e AI Act
L'intervento di Francesco Rampone.
43 min
Compliance digitale integrata: GDPR, NIS 2, DORA e AI Act
L'intervento di Francesco Rampone.
- Leggere l'ipertrofia normativa europea come risposta alla competizione tecnologica
- Individuare quali compliance sono davvero integrabili e su quali principi
- Mappare registri, contratti e ruoli comuni alle quattro normative digitali
- Gestire in modo coordinato incidenti, autorità e strumenti di compliance
- Verifica · Compliance digitale integrata: GDPR, NIS 2, DORA e AI Act
Chi ti accompagna nel corso.
Costruisce un sistema unico di presidi invece di adempimenti paralleli
Capisce quando la direzione e coordinamento espone la capogruppo alla responsabilità da reato
Valuta l'idoneità dei modelli e i flussi informativi fra organi di controllo
Domande frequenti
Che cosa distingue la compliance tradizionale da quella integrata?+
La prima si concentra sul rispetto di regole specifiche prese isolatamente, la seconda adotta un approccio olistico che coinvolge l'intera organizzazione e rende la conformità parte della cultura e dei processi aziendali.
In un gruppo serve un modello 231 unico o uno per società?+
La dottrina guarda con disfavore al modello unico di gruppo perché difetterebbe di specificità: ogni società dovrebbe avere il proprio modello, con un coordinamento sistematico ma senza ingerenza della holding nella redazione.
Il Tax Control Framework può bastare per i reati tributari previsti dalla 231?+
No, ma i due sistemi sono sinergici: entrambi prevedono risk assessment e misure di mitigazione, e il risk assessment 231 sui reati tributari prosegue e integra quello del TCF, purché tax risk manager e organismo di vigilanza si scambino flussi informativi continui.
Quali adempimenti di GDPR, NIS 2, DORA e AI Act si possono unificare?+
L'approccio basato sul rischio con le analisi di impatto, l'accountability con registri di trattamenti e incidenti, la contrattualizzazione dei fornitori, l'attribuzione di ruoli interni di presidio e l'interlocuzione con le autorità.

