Competenze che applichi da subito.
Tre moduli, un metodo.
01
Il CRS per le holding: quando scatta l'obbligo
L'intervento di Mirko Matta.
10 min
Il CRS per le holding: quando scatta l'obbligo
L'intervento di Mirko Matta.
02
Adempimento CRS/DAC 2 e prospettive del CARF
L'intervento di Luigi Stefanucci.
12 min
Adempimento CRS/DAC 2 e prospettive del CARF
L'intervento di Luigi Stefanucci.
03
I codici ATECO 2025 per holding pure e miste
L'intervento di Relatore C.
10 min
I codici ATECO 2025 per holding pure e miste
L'intervento di Relatore C.
Chi ti accompagna nel corso.
Capisce se la propria società è tenuta alle comunicazioni CRS e con quali scadenze
Imposta la verifica dei requisiti e la rettifica del codice ATECO dei clienti holding
Collega l'adeguata verifica alla raccolta dei dati per lo scambio automatico di informazioni
Domande frequenti
Tutte le holding devono fare la comunicazione CRS?+
No. Occorre verificare il requisito soggettivo, la presenza di rapporti con soggetti residenti in giurisdizioni aderenti e la qualificazione come entità di investimento, con il reddito da passive income pari o superiore al 50% del reddito lordo nel periodo di riferimento.
Entro quando si trasmette la comunicazione?+
Entro il 30 giugno di ogni anno. Sono previsti ulteriori trenta giorni tecnici per correttive e invii tardivi, ma oltre il termine normativo la comunicazione è potenzialmente sanzionabile, salvo ravvedimento.
Una holding può essere tenuta al CRS ma non all'archivio dei rapporti?+
Sì, perché la verifica di prevalenza per il CRS è triennale mentre per l'archivio dei rapporti è annuale: in un anno la holding può perdere i requisiti pur mantenendoli nel triennio.
Il codice ATECO assegnato d'ufficio dalla Camera di Commercio è definitivo?+
No. Nelle corrispondenze da uno a molti viene attribuito un codice rappresentativo, che può non riflettere l'attività effettiva; la rettifica è possibile e avviene in modo gratuito.