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"L'Unione Europea dovrebbe cogliere con determinazione la sfida della fiscalità condivisa, rafforzando la propria coesione economica e il suo ruolo nel contesto internazionale. L'uscita degli Stati Uniti dall'accordo OCSE sulla Global Minimum Tax (GMT) e l'esigenza di consolidare l'Europa come un'entità fiscale unica impongono un'accelerazione nelle strategie di armonizzazione" ha spiegato il Presidente di Assoholding, Gaetano De Vito. "Un sistema fiscale europeo coordinato non solo eliminerebbe le distorsioni interne, ma permetterebbe di destinare le risorse raccolte ad investimenti strutturali, ricerca e innovazione tecnologica. E' pertanto essenziale avviare da subito i primi passi concreti, a partire da una definizione di una base imponibile reddituale comune tra gli Stati membri, per poi passare - conclude De Vito - ad un primo coordinamento a livello continentale mediante l'acquisizione diretta di un gettito in grado di allocare risorse senza esporre i risparmiatori ai rischi legati a strumenti come gli eurobond"
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