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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 ott - 'L'intesa politica sugli accordi fiscali preventivi con le imprese (tax rulings)" apre "una nuova era sulla tassazione delle società multinazionali'. Lo afferma in una nota Gaetano De Vito, presidente di Assoholding, secondo il quale 'il nuovo regime di trasparenza fiscale non deve però penalizzare le società che investono oltre frontiera ma solo distribuire la tassazione nei Paesi dove si produce il reddito. Va infatti preso atto che la cosiddetta 'digital tax' sarebbe oltremodo distorsiva poiché andrebbe a tassare proventi e non utili. Una soluzione iniziale e molto semplificata, da sottoporre quindi a ruling - continua De Vito - potrebbe essere quella di tassare le organizzazioni stabili in ogni Paese attribuendo ai redditi locali i costi diretti di produzione, maggiorati, in modo proporzionale rispetto al fatturato totale dell'azienda, dei costi indiretti e generali sostenuti dalla casa madre nel paese di residenza. Questo percorso risulterebbe peraltro agevolato non solo perché già previsto da orientamenti dell'Ocse ma perché non difficilmente riscontrabile dai bilanci della casa madre i quali da sempre devono essere depositati presso le Camere di commercio dei vari paesi corredati di traduzione giurata nella lingua del Paese della stabile organizzazione'.
Com-Red
(RADIOCOR) 06-10-15 17:07:13 (0501) 5 NNNN
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