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“Nell’ambito delle attività di valutazione in corso da parte delle istituzioni UE sulle direttive europee ATAD e DAC, finalizzate al contrasto dell’elusione e dell’erosione fiscale continentale, Assoholding auspica che la consultazione rivolta alle imprese e ai corpi intermedi possa tradursi in una vera opportunità di semplificazione normativa e abbattimento dei costi di compliance, senza compromettere l’efficacia delle misure attualmente in vigore” ha spiegato il Presidente di Assoholding, Gaetano De Vito. “Nell’ottica di un rafforzamento della competitività delle imprese europee, l’attuale fase di ascolto può rappresentare un passaggio decisivo per migliorare l’equilibrio tra esigenza di controllo e funzionalità operativa per le imprese. Una logica puramente incrementale e stratificata, che negli anni ha prodotto un sistema normativo frammentato e oneroso, in particolare per le holding e i gruppi multinazionali, appare oggi non più sostenibile senza una riduzione dei carichi di compliance”
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