"La decisione dell'Amministrazione Trump di uscire dal Global Tax Deal, sebbene sancisca l'esito di un percorso geoeconomico complessivamente già preventivabile, definisce implicazioni profonde e sfide significative per l'Europa e il resto del mondo. L'Europa, che si è posizionata come early adopter della Global Minimum Tax, con un'aliquota del 15%, si trova ora in una posizione di vulnerabilità. La mancata adesione degli Stati Uniti potrebbe minare l'efficacia del sistema e alimentare tensioni economiche e politiche" ha evidenziato Edoardo De Vito, Presidente di Delta. "Questa crisi, tuttavia, offre all'Europa un'opportunità significativa. E' il momento di accelerare verso una maggiore integrazione delle politiche tra gli Stati membri e attuare un processo di armonizzazione fiscale che riduca i costi di compliance per le imprese del mercato UE e allo stesso tempo definisca una nuova leadership comune in grado di superare i limiti dei singoli bilanci statuali. Solo un'Europa fiscalmente coesa può contrastare le pressioni di una competizione al ribasso in modo da tutelare i propri interessi strategici" Leggi la nota completa
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