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"L'imposizione dei dazi del 25% sulle importazioni dall'Unione Europea da parte dell'amministrazione Trump rappresenta una sfida cruciale. L'Italia può mitigare gli effetti negativi di queste misure attraverso strategie mirate che valorizzino l'eccellenza dei prodotti esportati, l'integrazione delle catene produttive tra i due Paesi e una politica fiscale, con fondi specifici, mirata alla ricerca tecnologica". Lo ha affermato Gaetano De Vito, Presidente di Assoholding. "Per affrontare queste sfide, le aziende italiane possono puntare sulla 'premiumness' e sulla differenziazione dei prodotti esportati. Offrire prodotti di alta qualità e con un forte valore aggiunto ci permetterà di mantenere l'attrattività per i consumatori statunitensi, anche in presenza di dazi. Convertire le aziende di componentistica automotive verso i settori dell'aerospazio e della difesa potrebbe, inoltre, essere una soluzione concreta per sopperire alle sofferenze dell'indotto produttivo"
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