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ASSOHOLDING: INDUSTRIA 4.0 PER ALMENO 5 ANNI – PAROLA AL MERCATO

agenzia-radiocordi Gaetano De Vito* (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 giu - Le agevolazioni fiscali legate a Industria 4.0, come quelle ritraibili dalla Patent Box e dalle Spese di Ricerca e Sviluppo sono lontane anni luce da quelle a suo tempo varate con i Ministri Visco e Tremonti, basate su investimenti tradizionali o reinvestimento degli utili conseguiti nel processo produttivo. Siamo infatti ora in presenza di incentivi 'professionalizzati' i quali, per essere resi usufruibili, presuppongono a loro volta un'altrettanta attivita' di investimento dell'impresa sui professionisti in grado di organizzare i processi da porre in essere per ottenerli. Tuttavia mentre i vantaggi della Patent Box sono strutturali e non limitati nel tempo lo stesso non vale attualmente per le spese di ricerca e sviluppo e tantomeno per gli 'iperammortamenti' industria 4.0 che hanno una finestra di utilizzo futuro troppo breve per consentire alle imprese e agli industriali di poter organizzare questo tipo di investimenti. Molti potrebbero rinunciare proprio per i tempi stretti, che tra l'altro rischiano di far emergere anche maggiori costi legati all'urgenza dei processi di digitalizzazione. Per questi motivi una proroga di industria 4.0 dovrebbe essere prevista per almeno un quinquennio. Non andrebbe a tal fine sottovalutato anche il percorso virtuoso legato all'opportunita' di sviluppo di tutte le start up e Pmi innovative che nei prossimi anni supporteranno la ricerca e il processo di digitalizzazione della nostra industria.

*Presidente Assoholding

­­(RADIOCOR) 15-06-17 17:49:44 (0496) 5 NNNN