"L'aggiornamento dell'articolo 3, comma 4-ter, del Testo Unico delle Successioni e Donazioni segna un importante passo in avanti, offrendo maggiore chiarezza sulle condizioni per accedere ai benefici fiscali, distinguendo in modo netto tra i requisiti per il trasferimento di aziende e partecipazioni societarie. Questa distinzione è fondamentale per evitare sovrapposizioni interpretative" ha spiegato il Presidente di Assoholding, Gaetano De Vito, a margine della pubblicazione della nuova circolare dell'Associazione sulla riforma dell'imposta sulle successioni e donazioni. "Abbiamo sempre sostenuto che il trasferimento di partecipazioni in una holding debba essere agevolato senza richiedere la verifica di requisiti aggiuntivi, come la presenza di un'attività operativa sottostante. Questa impostazione è finalmente confermata dal legislatore e rappresenta un passo avanti per la chiarezza normativa e la certezza del diritto, sdoganando l'attitudine delle holding a gestire il coordinamento e la continuità delle partecipate" Leggi la nota
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