"La semplificazione del sistema delle regole fiscali europee che emerge dalla contrattazione intergovernativa è un elemento cruciale. Il sistema attuale, nato dalla sovrapposizione di norme e vincoli, assume un carattere di complessità esiziale. La capacità fiscale UE deve porsi come leva per consentire di incentivare gli Stati membri a focalizzarsi su progetti ad alto valore aggiunto, migliorando la qualità della spesa e del debito pubblico" ha sottolineato Gaetano De Vito, Presidente di Assoholding, commentando lo studio di Aspen sul 'Patto di Stabilità e Crescita' dell'Unione europea. "E' necessario un approccio differenziato nella valutazione delle spese pubbliche, distinguendo tra investimenti e spesa corrente, per promuovere la crescita sostenibile e la transizione ecologica. Una classificazione dettagliata degli investimenti, soprattutto in tecnologia, dovrebbe essere accompagnata dalla costruzione di una capacità fiscale senza limitare la sovranità fiscale degli Stati partendo dalla Global Minimum Tax" Leggi la nota completa
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