"Le principali sfide delle imprese di famiglia riguardano, in primis, due fattori fondamentali: l'internazionalizzazione e la digitalizzazione, per questo il passaggio generazionale acquisisce una particolare importanza per colmare l'attuale gap nominando nei CDA i giovani che hanno molte più attitudini ad aprire a stakeholder internazionali", ha spiegato Gaetano De Vito, presidente di Assoholding, alla luce delle attività di ricerca e sviluppo svolte dall'Osservatorio Family Business dell'Associazione. "Allo stesso tempo - spiega De Vito - un corretto passaggio generazionale consente di alimentare processi virtuosi di innovazione e apportare Know How aggiuntivo attraverso la partecipazione delle nuove generazioni ai percorsi di crescita, adattamento ed espansione dell'impresa. In questo modo è possibile attuare quel percorso di 'revers mentoring', dalle nuove alle vecchie generazioni, essenziale per l'attuazione dei processi di digitalizzazione e implementazione delle strategie di Intelligenza artificiale" Leggi la nota completa
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