In risposta agli appelli per una semplificazione normativa più incisiva, l’Unione Europea ha avviato un importante processo di revisione degli obblighi di sostenibilità aziendale. A seguito delle raccomandazioni contenute nei rapporti di Enrico Letta e Mario Draghi e della Dichiarazione di Budapest dell’8 novembre 2024, la Commissione ha presentato il 26 febbraio 2025 il pacchetto “Omnibus I”, dedicato alla razionalizzazione delle norme UE sulla sostenibilità. Elemento chiave del pacchetto è la proposta “stop-the-clock”, finalizzata a rinviare gli obblighi di rendicontazione previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e dalla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). La misura, approvata in tempi record dal Parlamento Europeo il 3 aprile 2025, mira ad alleggerire il carico normativo soprattutto per le imprese che non hanno ancora avviato processi di rendicontazione ESG. La direttiva (UE) 2025/794, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 16 aprile, modifica le precedenti CSRD e CSDDD, posticipando l’entrata in vigore degli obblighi…