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LE COMUNICAZIONI AI FINI CRS

Gli adempimenti FATCA e CRS per le holding

Le holding aventi prevalenza finanziaria rientrano tra le istituzioni tenute a trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate in base alla normativa internazionale FATCA e CRS-DAC2.

La normativa FATCA ha ad oggetto i rapporti finanziari accesi in Italia da parte dei soggetti residenti negli Stati Uniti o cittadini statunitensi e si basa su un accordo bilaterale sottoscritto dal Governo italiano e l’amministrazione fiscale USA.

Accanto alla predetta normativa è stata introdotta in Italia, dal 2015, la comunicazione dei rapporti finanziari dei soggetti non residenti CRS e DAC2, basata su regole analoghe al FATCA.

L’analisi dei rapporti rilevanti richiede da parte dell’operatore lo svolgimento con cadenza annuale della due diligence, al fine di inviare, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni, rilevanti da trasmettere esclusivamente mediante la piattaforma SID.

Tra i rapporti rilevanti che ordinariamente inviano le holding vi sono:

  • Le partecipazioni
  • Il finanziamento soci
  • Il cash pooling

I principali dati da trasmettere sono:

  • dati anagrafici e codice fiscale estero del soggetto titolare del rapporto, nonché del beneficiario effettivo rilevato secondo le regole antiriciclaggio;
  • il saldo del conto;
  • il numero di conto o, se assente, altra sequenza identificativa del rapporto di conto Il numero di conto, da valorizzare secondo le codifiche internazionali ad es. ISIN, IBAN etc, ovvero in base alle regole interne di assegnazione;
  • l’importo dei pagamenti (interessi, dividendi altri proventi) corrisposti al titolare del rapporto nel corso dell’anno.

I tipi di comunicazioni ammessi ai fini CRS, secondo quanto disposto dalle Istruzioni dell’Agenzia delle Entrate da parte delle Istituzioni Finanziarie Italiane tenute alla Comunicazione (IFItaC), sono:

1) Comunicazione di nuovi dati

2) Comunicazione sostitutiva di nuovi dati (da utilizzare solamente nelle comunicazioni effettuate entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto per la comunicazione annuale).

3) Comunicazione di assenza di dati da comunicare – c.d. nihil report (da utilizzare solamente nelle comunicazioni effettuate entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto per la comunicazione annuale).

4) Comunicazione correttiva/annullamento di dati già inviati, in cui saranno indicati i singoli elementi correggibili da correggere/annullare (da utilizzare solamente nelle comunicazioni effettuate oltre il trentesimo giorno dal termine previsto per la comunicazione annuale).

Dal 1° gennaio di ciascun anno, fino al trentesimo giorno successivo al termine previsto per l’invio all’Agenzia delle entrate delle informazioni relative all’anno solare precedente, alle IFItaC è consentito effettuare:

  • Comunicazioni di nuovi dati;
  • Comunicazioni sostitutive di nuovi dati;
  • Comunicazioni di assenza di dati da comunicare.

Annualmente è richiesto all’IFItaC di ottemperare al primo invio di nuovi dati per lo specifico anno di riferimento, entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto.

Quando una IFItaC, dopo aver inviato una prima Comunicazione di nuovi dati per l’anno di riferimento, rilevi in essa degli errori o omissioni, entro il trentesimo giorno dal termine di scadenza previsto per la comunicazione annuale, può utilizzare la speciale comunicazione definita “Comunicazione sostitutiva di nuovi dati”, con la quale si invalida l’intera precedente comunicazione sostituendola con la nuova, contenente a sua volta nuovi dati riportati in modo corretto.

La Comunicazione sostitutiva di nuovi dati ha le seguenti caratteristiche:

  •  è valida ed accettata solamente se inviata entro il trentesimo giorno dal termine di scadenza previsto per la comunicazione annuale.
  • si differenzia dalla Comunicazione di nuovi dati, poiché in essa è esplicitamente riferito l’identificativo del messaggio immediatamente precedente che intende annullare.

E’ possibile comunicare una successione di Comunicazioni sostitutive di nuovi dati solamente dopo avere inviato una Comunicazione di nuovi dati.

Nel caso in cui l’IFItaC non abbia dati da comunicare, deve inviare entro il termine previsto per la comunicazione annuale, una Comunicazione di assenza di dati da comunicare.

Entro il trentesimo giorno dal termine previsto, nel caso in cui l’IFItaC intenda annullare senza sostituire una precedente comunicazione di nuovi dati o una precedente comunicazione sostitutiva di nuovi dati, deve fare una Comunicazione di assenza di dati da comunicare, con effetto di annullare gli invii precedenti.

Tale tipo di comunicazione non sarà accolta oltre il trentesimo giorno dal termine previsto, se l’IFItaC ha inviato precedentemente una comunicazione di nuovi dati riferita allo stesso periodo. Di tale eventualità sarà data evidenza nella ricevuta di scarto del flusso. In questo caso l’IFItaC dovrà inviare una comunicazione correttiva di annullamento di intero messaggio, come previsto nelle comunicazioni di annullamento oltre i termini.