• 25 Mag 2021
  • Categories:

Di seguito tutte le risposte alle domande pervenute durante e dopo il webinar

E’ da ritenersi che la società abbia l’obbligo di iscriversi all’anagrafe dei rapporti. In via prudenziale in assenza di indicazioni ufficiali si suggerisce il termine del 31 luglio posto che il 30 giugno scade il versamento delle imposte (che non è detto siano dovute) che presuppone che il bilancio sia definitivo e approvato.
Le società deve ogni anno effettuare il test di attivo di stato patrimoniale per verificare la composizione e comprendere se la maggior parte del medesimo è riferito a partecipazioni e/o a rapporti finanziari con il gruppo.
La comunicazione del titolare effettivo in caso di rapporto acceso in capo a un ente diverso da persona fisica è obbligatoria ai fini ADRF (dal 1° gennaio 2016), ma non dà luogo allo scarto del rapporto. In ogni caso, si suggerisce di conservare idonea documentazione ove si evinca l’impossibilità a recuperare l’informazione dall’ente obbligato qualora a seguito di controlli successivi vi fosse una contestazione da parte dell’Ufficio delle Entrate. Per quanto riguarda CRS e FATCA il beneficiario effettivo è obbligatorio in caso di società qualificabile come Passive NFE (si veda al riguardo la normativa dettata dai D.M.)
https://www.vitaleassociati.com/pubblicazioni/societa-di-comodo-disapplicazione-della-disciplina-per-il-2020/ non è un quesito ADRF
Si conferma quanto sopra descritto, con alcune precisazioni. In definitiva, la comunicazione da effettuare per regolarizzare le comunicazioni dal 2018 all’attualità, dovrà essere effettuata come segue: Un flusso di comunicazione di tipo straordinario 2, nuovi rapporti 1 con l’indicazione delle date di accensione originaria dei rapporti, delle chiusure eventualmente intervenute e dei saldi per i rapporti per i quali sono previsti, fino all’anno 2020 (ad es. per i rapporti di cash pooling). Va creato un flusso mensile per ciascun mese di competenza dei o del rapporto. Dal mese di giugno 2021 saranno trasmessi i flussi ordinari relativamente ai nuovi rapporti aperti o cessato nel mese di maggio 2021. Il ravvedimento riguarderà, pertanto, i flussi inviati in relazione i dati del punto 1). La sanzione è prevista dall’art. 10, comma 1-bis del decreto legislativo n. 471/1997, nella misura da euro 2.000 a euro 21.000. Il ravvedimento andrà calcolato secondo quanto previsto dall’art 13 del decreto legislativo n. 472/1997 sulla sanzione minima, per ciascuno dei flussi inviati.
Le due normative prevedono dei requisiti di prevalenza diversi: 1) per la normativa ADRF si fa riferimento all’art. 162-bis del TUIR; 2) per la normativa CRS le holding sono enti finanziari se vi è prevalenza del reddito passivo lordo considerato nel triennio. Pertanto, quanto indicato va verificato caso per caso. Inoltre, qualora la holding sia prevalente soltanto per il CRS, il codice REI da utilizzare è il 29. Per quanto riguarda il monitoraggio fiscale, le holding non sono più tenute agli obblighi di registrazione antiriciclaggio e di conseguenza del monitoraggio fiscale.
In questo caso si comunicano i rapporti di partecipazioni acquisiti con data di efficacia della scissione. La società scissa comunicherà, alla stessa data, la chiusura dei rapporti. Le comunicazioni mensili di assenza dati da comunicare non sono più consentite con il nuovo tracciato, dal 1° gennaio 2016.
Le due normative prevedono dei requisiti di prevalenza diversi: 1) per la normativa ADRF si fa riferimento all’art. 162-bis del TUIR; 2) per la normativa CRS le holding sono enti finanziario se vi è prevalenza del reddito passivo lordo considerato nel triennio. Pertanto, quanto indicato va verificato caso per caso. Inoltre, qualora la holding sia prevalente soltanto per il CRS, il codice REI da utilizzare è il 29.
La problematica andrebbe risolta contattando l’assistenza Entratel e/ o SID ai seguenti numeri: 800.90.96.96, 800-863-116.
Le holding sono considerate sono entità finanziarie ai fini CRS se vi è prevalenza del reddito passivo lordo considerato nel triennio. Il test di prevalenza riguarda le holding con oggetto misto. Le holding con oggetto esclusivo finanziario possono, pertanto, ritenersi enti sempre prevalenti e, pertanto, è consigliato effettuare la comunicazione negativa.
La comunicazione va effettuata, in questo caso, entro il mese successivo all’approvazione del bilancio, con modalità di invio straordinario per le partecipazioni in essere, con modalità di invio ordinario per le partecipazioni acquisite nel mese precedente.
La comunicazione del titolare effettivo in caso di rapporto acceso in capo a un ente diverso da persona fisica è obbligatoria ai fini ADRF (dal 1° gennaio 2016), ma non dà luogo allo scarto del rapporto. La mancata comunicazione è sanzionabile.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in questi casi, la comunicazione deve essere effettuata dalla società aderente al pool.
Il test di prevalenza va svolto per le holding con attività mista, ai sensi dell’art. 162-bis del TUIR. I finanziamenti sono un rapporto comunicativo da trasmettere in occasione dell’accensione e della chiusura del rapporto. I movimenti sottostanti saranno comunicati in caso di richiesta di indagini finanziarie e ai sensi dell’art. 32 del DPR n. 600/1973.
I versamenti in conto capitale, non rientrano tra i rapporti da comunicare nel caso di già avvenuto censimento da parte del socio. A meno che si tratti di versamento in conto futuro aumento capitale allora verrà codificato con il codice 18.
La comunicazione negativa è prevista soltanto per CRS.
Gli adempimenti REI pec e dell’anagrafe vanno effettuati entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio. La comunicazione dei dati CRS e FATCA ha come scadenza il 30 giugno in relazione ai dati dell’anno precedente.
Le polizze di cui alla domanda non vanno considerate né ai fini del calcolo della prevalenza ex articolo 162 bis del Tuir sia per il calcolo dei ricavi minimi ai fini della normativa sulle società di comodo. Per quest'ultimo aspetto c'è stata anche una recentissima conferma dalla CTR Lombardia con le sentenze 1864/14/2021 e 1865/14/2021.